Studi Scientifici

Tisanoreica Protocol

Valutazione efficacia Metodo Tisanoreica inerente al protocollo base, medio e urto

Babbolin G et Al; Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009

Lo scopo di questo lavoro è quello di provare l’efficacia dei vari protocolli (base, medio e urto) previsti dal metodo tisanoreica su un gruppo di persone sovrappeso ovvero obese senza la concomitante presenza di altre forme patologiche…

 

 

Valutazione degli effetti di un integratore alimentare su autostima, efficienza fisica e infezioni

Paoli A et Al; Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009

Abbiamo testato un integratore alimentare a base di erbe, pubblicizzato per le sue proprietà immuno-stimolanti (posologia 50 ml diluiti in 1 litro di acqua da assumere durante la giornata). Secondo l’OMS gli immuno-modulatori dovrebbero essere di rapida degradazione biologica, non presentare effetti collaterali ed avere un effetto immuno-stimolante moderato…

 

 

Fitoestratto per il monitoraggio della colesterolemia

Cenci L et Al; Atti del XXXI Congresso della Società Italiana di Medicina Interna, Bologna 17/10/2009

Il Seven Countries Study, condotto su 12.467 uomini, di età compresa tra 40 e 59 anni, ha confermato che un incremento della colesterolemia di 20 mg/dL, corrisponde ad un aumento di circa il 12% del rischio di mortalità coronarica. La minor incidenza di mortalità si osserva nei Paesi in cui la popolazione presenta valori di colesterolemia compresi tra 125 e 150 mg/dL….

 

 

Fitoestratto per il trattamento della stipsi

Cenci L et Al; The Internet Journal of Nutrition and Wellness – 2009, issue 8 number 2

Assodato che la stipsi è una problematica frequente in una parte della popolazione adulta e nella quasi totalità della popolazione geriatrica, dopo approvazione del Comitato Etico, abbiamo testato un integratore alimentare a base di erbe, indicato per la regolarizzazione dell’alvo…

 

 

Dieta ipocalorica con integrazione di fitoestratti per il trattamento del sovrappeso

Cenci L et Al; Piante medicinali, Numero Speciale maggio 2010 – ISSN 1825-5086

Scopo del lavoro è verificare l’utilità dell’integrazione di fitoestratti, ad effetto tonico e adattogeno, abbinati ad una dieta lievemente ipocalorica. Metodi: sono stati considerati come criteri di inclusione: età compresa tra 25 e 75 anni, BMI da 25 a 40, desiderio di perdere peso e nessuna patologia presente…

 

 

Antiossidanti, dieta e stile di vita: risorse d’elezione contro lo stress ossidativo

Migliorati A et Al; Piante medicinali, Numero Speciale maggio 2010 – ISSN 1825-5086

Nell’ultimo trentennio oltre 6.000 lavori presenti in letteratura affermano che lo stress ossidativo è causa determinante di un gran numero di malattie degenerative e/o neoplastiche e responsabile del decadimento legato all’invecchiamento…

 

 

Dieta chetogenica con supplementazione di fitoestratti per il trattamento del diabete tipo 2

Cenci L et Al; Atti del XXII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Milano 20-22/05/2010

Prima dell’avvento dell’insulina esogena per il trattamento del diabete mellito la terapia consisteva in una dieta chetogenica (DC). Sono presenti in letteratura lavori che confermano gli effetti positivi di DC sul profilo glicemico. Scopo del lavoro è verificare l’efficacia di DC nel migliorare il compenso metabolico e ridurre terapia farmacologica in atto…

 

 

Dieta chetogenica con integrazione di fitoestratti per la riduzione del sovrappeso nel breve periodo

Cenci L et Al; Atti del XXII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Milano 20-22/05/2010

Scopo del lavoro è verificare l’efficacia di una dieta chetogenica integrata con fitoestratti da utilizzare per la riduzione ponderale. Le VLCD (Very Low Charbohydrate Diets) inducono uno stato metabolico (chetosi) che rende meno efficiente la trasformazione di nutrienti in energia, contraddicendo il concetto “una caloria è una caloria”…

 

 

Confronto tra dieta mediterranea, zona e Tisanoreica su funzionalità epatica e renale ed assetto lipidico

Paoli A et Al; Agro Food Ind Hi-Tech 2010, 21:24-29

Lo scopo di questo lavoro è stato quello di testare l’efficacia dei tre tipi di dieta su alcune variabili antropometriche e metaboliche quali perdita di peso, composizione corporea, dispendio energetico a riposo (REE) e quoziente respiratorio (QR). Abbiamo testato 44 soggetti assegnati casualmente a uno dei 3 gruppi di dieta: Mediterraneo (MED), Zone (ZON) e Tisanoreica® cioè la dieta chetogenica integrata con fitoestratti (TIS)…

 

 

Valutazione preliminare dell’efficacia di un fitoestratto sulla funzionalità respiratoria

Babbolin G et Al; Atti del II Congresso della Società Italiana di Medicina di Genere, Padova 21-23/10/2010

Valutare l’efficacia di un trattamento fitoterapico nel migliorare la funzionalità respiratoria. Metodi – Lo studio è stato effettuato su 30 soggetti suddivisi in maniera randomizzata in 2 gruppi da 15 soggetti ciascuno (trattati e non trattati). Successivamente, è stata effettuata una valutazione anagrafica (sesso, età), antropometrica (peso, altezza, BMI) e spirometrica (FVC, FEV1)…

 

 

Dieta chetogenica mediterranea integrata con fitoestratti e pietanze a basso contenuto di carboidrati/e ad alto contenuto proteico: effetti sul peso, fattori di rischio cardiovascolari, composizione corporea e compliance, su un gruppo di impiegati comunali italiani.

Paoli A et Al; Nutrition Journal 2011, 10:112

C’è stato un crescente interesse negli ultimi anni relativamente alle diete a basso contenuto di carboidrati o chetogeniche che, anche se particolarmente dibattute, hanno dimostrato di essere efficaci, almeno nel breve-medio termine, come strumento contro l’obesità, dislipidemia e alcuni fattori di rischio cardiovascolare. Per questo motivo la dieta chetogenica rappresenta un’opzione interessante, ma purtroppo soffre di una bassa compliance…

 

 

Integratori alimentari e DCA

Cenci L et Al; Atti del XXIII Congresso Associazione Nazionale Dietisti, Verona 19-21/04/2012

Verificare l’utilità di integratori ipocalorici a base proteica nella gestione di disturbi del comportamento alimentare (DCA). Materiali e metodi: sono state individuate 10 donne con DCA (età 20-40) cui è stata prescritta dieta normocalorica con integratori proteici dolci e fitoestratti ad azione tonica…

 

 

Casistica sull’efficacia di una dieta chetogenica integrata con fitoestratti

Faedo A et Al; Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 – ISSN 1825-5086

Scopo di questo lavoro è verificare l’efficacia di un protocollo commerciale per la riduzione ponderale (Metodo Tisanoreica) al fine di avere una aspettativa preventiva sulla perdita di peso. Materiali e metodo: la casistica è stata valutata presso la farmacia Rossetto di Malcontenta di Mira (Ve) ed ha coinvolto 189 persone divise come segue: 52 hanno seguito il protocollo base, 20 il protocollo medio e 117 hanno seguito il protocollo urto…

 

 

Dieta chetogenica modificata con fitoestratti nella gestione del paziente con iperuricemia e alterazione del profilo epatico

Cenci L et Al; Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 – ISSN 1825-5086

Giunge alla nostra osservazione C. F. maschio, 58 anni per consulenza relativa alla riduzione ponderale (BMI 31.5). Ematochimica riferita nella norma, ma con l’accordo di far pervenire copia entro qualche giorno. Il paziente è un non fumatore, con alvo regolare, iperteso in trattamento con ACE-inibitori, calcio antagonista e diuretico. Riferisce reflusso gastro-esofageo non trattato con terapia farmacologica…

 

 

Integrazione di fitoestratti nell’ambito della dieta chetogenica: razionale scientifico?

Faedo A et Al; Piante medicinali, Numero Speciale giugno 2012 – ISSN 1825-5086

La presente revisione della letteratura al fine di verificare se esiste un razionale per l’uso di alcuni fitoestratti nell’ambito di un protocollo commerciale per la riduzione ponderale, noto come Metodo Tisanoreica (MT). Dal punto di vista tecnico, sono previsti due periodi alimentari: una dieta chetogenica seguita da una dieta ipocalorica…

 

 

Effetti a medio termine della dieta chetogenica e della dieta mediterranea su e quoziente respiratorio

Paoli A et Al. BMC Proceedings 2012, 6(Suppl 3):P37

Le diete chetogeniche a basso contenuto di carboidrati (VLCKD) si sono dimostrate più efficaci nella riduzione di peso corporeo e nella perdita di peso rispetto alla dieta Mediterranea bilanciata o a basso contenuto calorico…

 

 

La dieta chetogenica non ha effetti sulla performance sportiva di resistenza negli atleti di ginnastica artistica di alto livello agonistico

Paoli A et Al; Journal of the International Society of Sports Nutrition 2012, 9:34

Nonostante il crescente uso di diete a basso contenuto di carboidrati o chetogeniche (VLCKD) nel controllo del peso e della gestione della sindrome metabolica c’è una scarsità di ricerche sugli effetti delle stesse sulle prestazioni sportive. Lo scopo del nostro studio è stato quello di studiare l’influenza della dieta chetogenica sulla prestazione di forza esplosiva…

 

 

Efficace perdita di peso nel lungo termine attraverso la combinazione di una dieta bifasica chetogenica-mediterranea e di una dieta mediterranea di mantenimento

Paoli A et Al; Nutrients 2013, 5,5205-5217_; doi:10.3390/nu5125205

I protocolli per la perdita di peso possono essere considerati di successo solo se portano risultati costanti nel lungo periodo – un obiettivo il più delle volte non raggiunto, tanto che il termine “yo – yo” è usato per descrivere la perenne battaglia tra la perdita di peso e la riconquista di peso perso comune nell’obesità…

 

 

Effetti di 20 giorni di dieta chetogenica su parametri respiratori e metabolici in soggetti sani

Rubini A, Bosco G, Lodi A, Cenci C, Parmagnani A, Grimaldi K, Zhongjin Y, Paoli A.; Lung 2015 Sept 26 DOI 10.1007/s00408-015-9806-7

Studiare gli eetti della dieta chetogenica (KD) relativamente a riduzione ponderale, malattie metaboliche, e parametri respiratori in soggetti sani….

 

 

Effetti dell’integrazione con acidi grassi polinsaturi su alcuni fattori di rischio cardiovascolare durante una dieta chetogenica

Paoli A, Moro T, Bosco G, Bianco A, CAmporesi E, Mangar D.; Marine Drugs. 2015 Feb 13;13(2):996-1009

La dieta chetogenica (KD) è diventato un approccio nutrizionale ampiamente utilizzato per la perdita di peso. Alcuni degli eetti positivi del KD sui fattori di rischio cardiovascolare sono simili a quelli osservati dopo integrazione di acidi grassi polinsaturi. Abbiamo ipotizzato che una dieta chetogenica…

 

 

Dieta chetogenica in malattie neuromuscolari e neurodegenerative

Paoli A, Bianco A, Damiani E, Bosco G; Biomed Res Int. 2014;2014:474296

Un numero crescente di dati dimostrano l’utilità della dieta chetogenica in diverse situazioni patologiche come l’obesità, la sindrome metabolica e il diabete. Per quanto riguarda i disturbi neurologici, la dieta chetogenica è riconosciuta come un trattamento ecace per l’epilessia farmaco-resistente ma i dati emergenti suggeriscono che la dieta chetogenica potrebbe essere utile anche…

 

 

Dieta chetogenica per il trattamento dell’obesità: alleato o nemico?

Paoli A.; Int J Environ Res Public Health. 2014 Feb 19;11(2):2092-107

L’obesità sta raggiungendo proporzioni epidemiche ed è un forte fattore di rischio per una serie di disturbi cardiovascolari e metabolici come ipertensione, diabete di tipo 2, dislipidemia, aterosclerosi, e anche alcuni tipi di tumori. Nonostante le raccomandazioni costanti di organizzazioni di assistenza sanitaria per relativamente all’importanza del controllo del peso, questo obiettivo spesso non riesce. La predisposizione genetica in combinazione con uno stile di vita…